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Agenti d'affari in mediazione

La Legge 30 luglio 2010 n. 122, di conversione del D.L. 31/5/2010, n. 79, ha riformulato il testo dell'art. 19 della Legge n. 241/90, su cui era recentemente intervenuto anche il D.Lgs 26/3/2010, n. 59, recante "Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno", che peraltro ha soppresso il ruolo dei mediatori.

In particolare viene previsto che ogni atto di autorizzazione, licenza, concessione non costituitiva, permesso o nulla osta comunque denominato, comprese le domande per le iscrizioni in albi e ruoli richieste per l'esercizio di attività imprenditoriale, commerciale e artigianale, il cui rilascio dipenda esclusivamente dall'accertamento dei requisiti e presupposti richiesti dalla legge, qualora non siano previsti dei limiti o contingente complessivo o specifici strumenti di programmazione settoriale per il loro rilascio, è sostituito da una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) corredata delle dichiarazioni dell'interessato, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/00, relative al possesso dei requisiti per l'esercizio legittimo dell'attività denunciata.

La SCIA pertanto prende il posto della dichiarazione di inizio attività e della comunicazione di inizio attività previste dal D.Lgs 59/2010.

Anche l'attività di mediatore (svolta individualmente o in forma societaria) è, quindi, soggetta a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) da presentare alla Camera di Commercio della provincia presso la quale si intende iniziare lo svolgimento dell'attività, corredata delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di notorietà relative ai requisiti richiesti dalla Legge 3 febbraio 1989, n. 39.

L'attività può essere iniziata dal giorno della presentazione della segnalazione: in questo caso la SCIA andrà allegata alla modulistica ministeriale e trasmessa al Registro delle Imprese tramite la comunicazione unica.

Una volta ricevuta la S.C.I.A., la Camera di Commercio, qualora venga accertata la carenza dei presupposti e dei requisiti dichiarati e necessari per il legittimo esercizio dell'attività, procede, entro 60 giorni, alla emissione del provvedimento di divieto di prosecuzione dell'attività, sempre che l'interessato nel termine assegnato dall'ente non si conformi alla normativa vigente e rimuova l'ostacolo che impedisce il regolare esercizio dell'attività segnalata.

L'adozione del suddetto provvedimento è comunque sempre possibile, ferma restando la responsabilità penale, nel caso in cui venga riscontrata la falsità delle dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. n. 445/00 e s.m.i..

In relazione alle disposizioni impartite dal Ministero dello Sviluppo Economico con circolare 3635/C del 6/5/2010, a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs 26/3/2010, n. 59, la presentazione della Scia comporta l'iscrizione anche nel soppresso Ruolo, in attesa dell'emanazione del Decreto attuativo previsto dall'art.80 del citato Decreto Legislativo.

Decreto legislativo 26 marzo 2010 n. 59 di attuazione direttiva servizi 2006/123/CE : Prime indicazioni operative

Gli articoli 73, 74, 75 e 76 del Decreto legislativo n. 59 del 26/3/2010 in vigore dal 8 maggio 2010, nel sopprimere i ruoli degli agenti d'affari in mediazione, agenti e rappresentanti di commercio, mediatori marittimi e l'elenco degli spedizionieri, prevedono una nuova disciplina procedimentale per l'esercizio di dette attività assoggettandole - pur mantenendo fermi i requisiti tecnico, finanziari, professionali, morali e personali previsti dalle singole legislazioni di riferimento - a dichiarazioni di inizio attività da presentare alla Camera di Commercio ai sensi dell'art. 19 comma 2, primo periodo della legge 241/90, corredate dalle autocertificazioni e dalle certificazioni attestanti il possesso dei requisiti prescritti.
La Camera di Commercio verifica il possesso dei requisiti e iscrive i dati nel Registro delle Imprese, se l'attività è svolta in forma di impresa, oppure nel repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA) di cui al DPR 581/95.
Tuttavia la nuova disciplina troverà concreta applicazione nel momento in cui il Ministero dello Sviluppo Economico emanerà il decreto, da adottarsi entro i successivi sei mesi dell'entrata in vigore del citato decreto legislativo, con il quale saranno disciplinate le modalità di iscrizione nel Registro delle Imprese e nel REA dei soggetti già iscritti nei ruoli ed elenchi camerali, nonché le nuove procedure di iscrizione.
A seguito delle disposizioni emanate dal Ministero dello Sviluppo Economico con circolare n. 3635/C del 6 maggio u.s, nella fase transitoria, e cioè nel periodo intercorrente tra la data dell' 8 maggio 2010 e la data di applicazione delle disposizioni ministeriali sulle nuove procedure di iscrizione, la dichiarazione di inizio attività corredata dalla modulistica, dalle autocertificazioni e dalle certificazioni attestanti il possesso dei requisiti richiesti per liscrizione nei preesistenti ruoli, va presentata all'Ufficio Albi e Ruoli della Camera di Commercio. L'ufficio camerale competente provvederà a verificare il possesso dei requisiti e, previa comunicazione di inizio attività, ad iscrivere provvisoriamente i soggetti richiedenti nei soppressi ruoli.
La modulistica già in uso potrà essere utilizzata anche per le modifiche e cancellazioni dai predetti ruoli che continueranno ad essere gestiti in modo dinamico al fine di mantenere aggiornati gli archivi su cui si baserà il successivo passaggio nel Registro Imprese o nel REA . Nulla è innovato, infine, limitatamente a tale periodo transitorio, con riferimento alliscrizione nel registro delle imprese esercitanti le attività in questione, né, in tale periodo transitorio, gli adempimenti in questione coinvolgeranno in alcun modo il REA.

Iscrizione

  • Soggetti obbligati: Tutti coloro che esercitano, a qualsiasi titolo, l'attività di mediazione per conto di imprese organizzate, anche in forma societaria.

  • Requisiti generali: maggiore età, essere cittadino italiano o di uno degli Stati membri della Unione Europea o straniero residente nel territorio della Repubblica, essere in possesso del diploma di scuola media secondaria (di qualsiasi tipo), godere dell'esercizio dei diritti civili, non essere sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive, non essere interdetti, inabilitati o falliti e non aver riportato condanne per i seguenti delitti: delitti contro la pubblica amministrazione , l'amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria e il commercio, ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina, estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione,emissione di assegni a vuoto e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo a due anni e, nel massimo a cinque anni, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione.
    L'eventuale sussistenza di provvedimenti ostativi verrà accertata d'ufficio dalla Commissione provinciale.

  • ​Requisiti Professionali: aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado (di qualunque tipo), aver frequentato un apposito corso di formazione professionale ed aver superato presso la C.C.I.A.A. di residenza un esame diretto ad accertare l'attitudine e la capacità professionale dell'aspirante, in relazione al ramo di mediazione prescelto.

Condizioni di incompatibilità per lo svolgimento dell'attività di mediazione

E' incompatibile l'attività svolta in qualità di dipendente da persone, società o enti, pubblici o privati, fatta eccezione per l'impiego presso imprese di mediazione e per l'impiego presso pubbliche amministrazioni in regime di tempo parziale non superiore al 50%.

E' incompatibile l'esercizio di attività imprenditoriali e professionali, escluse quelle di mediazione comunque esercitate.

Documentazione

Domanda di iscrizione in bollo da presentarsi presso la C.C.I.A.A. della provincia di residenza o di domicilio professionale per la persona fisica o della sede legale per la società, con allegati i seguenti documenti:

  • marca da bollo di euro 14,62;
  • attestazione del versamento di euro 168,00 sul c/c 8003 intestato alla Agenzia delle Entrate Ufficio di Roma 2 - tasse concessioni governative;
  • attestazione del versamento di euro 31,00 sul c/c 11243714 intestato a C.C.I.A.A. di Foggia per diritti di segreteria.

Modifiche

Nel caso di iscrizione di nuovo legale rappresentante si richiedono, oltre alla compilazione dell'apposito modello,in bollo con firma autentica, gli stessi requisiti morali, professionali e gli stessi versamenti per diritti di segreteria previsti per le iscrizioni. Il legale rappresentante deve essere titolare di iscrizione individuale nel Ruolo.
Si effettuano d'ufficio le seguenti modifiche:

  • variazione ragione sociale
  • variazione sede o residenza
  • varizione natura giuridica
  • recesso legale rappresentante (chi recede deve riconsegnare il tesserino)

Cancellazioni

Si effettuano previa compilazione del modello in bollo.

Tempi

La Camera di Commercio decide sulle istanze entro 60 giorni dal ricevimento della domanda. Decorso tale termine, in assenza di espresso provvedimento di diniego, l'istanza deve intendersi integralmente accolta.

Sanzioni

  • L'esercizio dell'attività di agente di affari in mediazione senza l'iscrizione nel Ruolo è punito con la sanzione amministrativa consistente nella somma compresa tra euro 516,00 e euro 2.065. A coloro che sono incorsi per tre volte nelle sanzione, anche se vi sia stato pagamento con effetto liberatorio, si applicano, le pene previste dall'art. 348 c.p., nonchè l'art 2231 c.c.
  • L'utilizzo nell'esercizio della professione di moduli o formulari non depositati presso la commissione o diversi da quelli depositati è punito con sanzione rispettivamente di euro 1.549,00 e di euro 516,00.

Non è dovuta la provvigione per contratti conclusi dal mediatore non iscritto nel ruolo.

  • Alla Commissione centrale per la tenuta del Ruolo di Agenti di Affari in Mediazione presso il Ministero delle attività produttive entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione del provvedimento di diniego di iscrizione.
  • Al Tribunale Amministrativo Regionale avverso i provvedimenti disciplinari di sospensione, cancellazione d'ufficio e radiazione.

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Contatti

Carmela Marino
Camera di Commercio
Area I - Servizi anagrafici e certificativi e regolazione del mercato
Servizio II - Registro delle imprese
carmela.marino@fg.camcom.it
0881 797 267
stanza 20 | Primo Piano

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Martedì, 7 Novembre, 2017 - 17:12

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