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Prove su Materiali da Costruzione

Con l'istituzione della Sezione "Prove sui materiali da costruzione" il Lachimer dal 2005 si è dotato di un laboratorio conforme in termini di strutture, attrezzature, dotazioni, organico, iter amministrativo e procedure di prova - alle disposizioni della Circolare Ministeriale n. 346/STC del 14.12.1999 - Legge 5 novembre 1971 n. 1086, art. 20 - "Concessione ai laboratori per prove sui materiali da costruzione".

il Lachimer è stato autorizzato dal Ministero delle Infrastrutture, con Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 19/01/2009 e successivi rinnovi, ad eseguire prove sui materiali da costruzione ai sensi dell'art. 20 della Legge n.1086/’71 – art.59 del D.P.R. n.380/2001, e ad emettere i relativi certificati; in questo ambito, l'attività del laboratorio è servizio di pubblica utilità.

Scheda sito Consiglio Superiore LL.PP.

Il Lachimer può pertanto emettere certificazioni ufficiali relative all'esecuzione di prove sui materiali, disciplinate dalla L.1086/71 e dal DPR n.380/2001, per il controllo dei requisiti richiesti dalla normativa tecnica per la sicurezza delle costruzioni. In particolare l’autorizzazione riguarda l’effettuazione e la certificazione di prove relative a leganti idraulici, calcestruzzi, laterizi, acciai ed aggregati.
Le prove per le quali è valida la certificazione ufficiale comprendono:

  1. Leganti idraulici: prove fisiche - prova di indeformabilità - prova di presa - determinazione della finezza di macinazione - Prove di resistenza meccanica: - resistenza su malta plastica.
  2. Calcestruzzi: misure fisiche: - peso dell'unità di volume - coefficiente di dilatazione lineare - prova di Abrahms sul cls fresco – prova di spandimento alla tavola a scosse - prove di resistenza meccanica: rottura a compressione di cubi o cilindri - rottura a flessione - rottura per trazione indiretta (prova brasiliana) - rottura per trazione diretta - prove e misure speciali: modulo di elasticità normale a compressione - diagramma di deformazione - ritiro.
  3. Laterizi: resistenza a compressione in direzione dei fori - resistenza a compressione trasversale ai fori - resistenza a trazione per flessione - modulo di elasticità - determinazione della percentuale di foratura ed area media della sezione di un foro - coefficiente di dilatazione lineare - prova di punzonamento - prova di dilatazione per umidità.
  4. Acciai: prove di trazione: su spezzoni di tondo liscio, con determinazione dell'area della sezione, dei carichi di snervamento e rottura, dell'allungamento percentuale a rottura - idem come sopra per barre ad aderenza migliorata - idem come sopra per reti e tralicci elettrosaldati - idem come sopra su provini ricavati da profilati e lamiere- su fili da precompresso, con determinazione: dell'area della sezione - dei limiti 0,1 % e 0,2 % - dell'allungamento percentuale a rottura - su trefoli da precompresso, con determinazione: dell'area della sezione, del limite 1 %, del carico di rottura - altre prove meccaniche: piegamento a 180 a freddo - piegamento a 90 con raddrizzamento dopo riscaldamento - resistenza al distacco per reti e tralicci elettrosaldati - prove e misure speciali: modulo di elasticità normale - diagramma di deformazione - numero di piegamenti alterni a rottura - resilienza di Charpy a temperatura ambiente - resilienza di Charpy a freddo.
  5. Aggregati: peso dell'unita' di volume - analisi granulometrica - durezza Mohs – frammentazione Los Angeles – resistenza all’usura Micro Deval – analisi chimiche (zolfo, solfati, cloruri, etc…) – equivalente in sabbia – gelo e disgelo – shock termico – contenuto di fini.

I certificati di prova rilasciati dal Lachimer possono pertanto essere allegati alla relazione a strutture ultimate redatta dal Direttore dei Lavori ai sensi dell’art.6 della Legge 1086/71 s.m.i.

Il Lachimer inoltre esegue prove di laboratorio e prelievi in situ su materiali per pavimentazioni stradali, bitumi e conglomerati bituminosi, quali: prova Marshall, prova di trazione indiretta, contenuto percentuale di bitume, indice dei vuoti, resistenza per attrito radente con skid tester, carotaggi e misura degli spessori di strato.

Il Lachimer è inoltre in grado di supportare i tecnici incaricati della valutazione dei livelli di sicurezza statica e della vulnerabilità sismica dei fabbricati esistenti e nella conseguente scelta dei necessari interventi di adeguamento e miglioramento. Tale attività di supporto può esplicarsi nell’esecuzione di una serie di prove ed indagini in situ ed in laboratorio che prevedono: indagini pacometriche, prove ad ultrasuoni, prove sclerometriche, carotaggi, profondità di carbonatazione, penetrazione di ioni cloruro, prelievo di barre metalliche, monitoraggio di quadri fessurativi, prove di carico statiche di analisi e di verifica.

Le prove in situ e i controlli non distruttivi sono eseguiti da personale qualificato ai sensi della norma EN 473 al livello 2 come da regolamento RINA S.p.a. per la certificazione del personale addetto alle prove semidistruttive e non distruttive sulle strutture in calcestruzzo, calcestruzzo armato, precompresso e murature, con riferimento alle metodologie d’indagine magnetometrica, sclerometrica ed ultrasonora.
Inoltre, il Lachimer dispone di personale certificato per la mansione di "ispettore di ponti, viadotti e passerelle" - Livello 1.

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Contatti

Laboratorio Lachimer
info@lachimer.it
0881 721523

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Ultima modifica:

Martedì, 4 Dicembre, 2018 - 13:54

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