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Export e problematiche derivanti dall'emergenza Coronavirus

Camera in ascolto: filo diretto con le imprese per l’emergenza Covid-19
Lo sportello garantisce assistenza telefonica dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 attraverso i seguenti canali:
telefono 0881/797311email: emergenzaeconomica@fg.camcom.it

La Camera di Commercio di Foggia comunica che a seguito delle numerose segnalazioni di casi di restrizione alla circolazione e di discriminazione verso merci italiane in esportazione - il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale si è immediatamente attivato a tutela delle imprese, creando un apposito indirizzo mail al quale è possibile segnalare le difficoltà riscontrate: coronavirus.merci@esteri.it. La Rete Diplomatico-Consolare e degli Uffici ICE all'estero è al fianco del sistema imprenditoriale italiano e si attiverà prontamente con le Autorità locali, al fine di facilitare la risoluzione delle problematiche segnalate.

Lo sportello internazionalizzazione è a disposizione delle imprese del territorio che necessitano di supporto informativo e/o riscontrano difficoltà nelle procedure di esportazione e si attiverà al fine di facilitare la risoluzione delle problematiche riscontrate.

Nel Decreto Cura Italia (DL 17 marzo 2020 n. 18, art.li 53 e 72) sono state previste misure per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese e favorire l’export.

La prima misura per sostenere l’export che compare nel decreto Cura Italia autorizza il Ministero dell’economia a rilasciare la garanzia dello Stato in favore di Sace per operazioni nei settori interessati dall’impatto dell’emergenza sanitaria, deliberate da Sace entro la data di entrata in vigore del decreto, fino all’importo massimo di 2,6 miliardi di euro.
Per venire incontro alle necessità delle imprese esportatrici, il Decreto Cura Italia ha previsto la sospensione dei termini di rimborso fino al 31 dicembre 2020, per i finanziamenti agevolati concessi dal Fondo 394/81. Lo stop può arrivare fino a dodici mesi del pagamento della quota capitale e degli interessi delle rate in scadenza nel corso dell’anno 2020, con conseguente traslazione del piano di ammortamento per un periodo corrispondente.
Il Fondo 394/81 è un strumento gestito da Simest che prevede l’erogazione di un finanziamento a tasso agevolato per sostenere l’internazionalizzazione delle PMI italiane attraverso una serie di attività, inclusa la partecipazione a fiere, la realizzazione di studi fattibilità collegati ad investimenti all’estero, lo sviluppo di soluzioni di e-commerce o l'inserimento temporaneo in azienda di un Temporary export manager (TEM).

Inoltre sono stati stanziati, per il 2020, 150 milioni di euro per il “ Fondo per la promozione integrata” con cui l’ICE e la Farnesina realizzeranno nel corso dell’anno una serie di iniziative per promuovere il Made in Italy e più in generale sostenere l'internazionalizzazione delle imprese italiane.
I fondi serviranno a:

  • Realizzare una campagna straordinaria di comunicazione per sostenere le esportazioni italiane e l’internazionalizzazione del sistema economico nazionale nel settore agroalimentare e negli altri settori colpiti dall’emergenza Coronavirus, anche avvalendosi di ICE;
  • Potenziare le attività di promozione del sistema Paese realizzate, anche mediante la rete all’estero, dalla Farnesina e dall’ICE;
  • Cofinanziare iniziative di promozione dirette a mercati esteri realizzate da altre amministrazioni pubbliche. Si tratta di cofinanziamenti che saranno concessi nel rispetto della normativa europea sul “de minimis”. A tal proposito, sarà possibile anche per le Camere di commercio e l’Unioncamere, nell’ambito di programmi coordinati, il cofinanziamento di iniziative di promozione all'estero attraverso apposita convenzione.

Per assicurare interventi rapidi ed efficaci, capaci di contenere al meglio gli effetti negativi del Coronavirus sull’internazionalizzazione del sistema Paese, fino al 31 dicembre 2020, per tutte le attività elencate e per quelle previste dal Piano straordinario per il Made in Italy verranno applicate le seguenti disposizioni:

  • I contratti di forniture, lavori e servizi potranno essere aggiudicati con la procedura prevista dall’Art. 63, comma 6, del D.Lgs. 50/ 2016 (procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara);
  • La Farnesina e l’ICE potranno avvalersi (con modalità definite tramite convenzione) di Invitalia.

Il Decreto Liquidità (art.li 2 e 3) potenzia il sostegno pubblico all’esportazione, per migliorare l’incisività e tempestività dell’intervento statale. L’intervento introduce un sistema di coassicurazione in base al quale gli impegni derivanti dall’attività assicurativa di SACE sono assunti dallo Stato per il 90% e dalla stessa società per il restante 10%, liberando in questo modo fino a ulteriori 200 miliardi di risorse da destinare al potenziamento dell’export.

L’obiettivo è di consentire a Sace di far fronte alla crescente richiesta di assicurare operazioni ritenute di interesse strategico per l’economia nazionale che la società non avrebbe altrimenti la capacità finanziaria di coprire.

Novità assoluta di questo decreto è che Sace cambia governance e diventa Export credit agency, ma nella sua nuova veste sarà pienamente operativa da gennaio 2021.
Sace avrà "la funzione di concedere garanzie, assistite dalla controgaranzia dello Stato, su finanziamenti alle imprese nel settore dell'esportazione". L'attività di Sace sarà "operatività di mercato in conformità della normativa eurounitaria. Le condizioni di rilascio delle garanzie e di operatività saranno definite da un decreto interministeriale. Se le garanzie e le coperture assicurative determinano elevati rischi di concentrazione verso singole controparti, gruppi di controparti connesse o paesi di destinazione, rispetto al portafoglio complessivamente assicurato da SACE e dal MEF, il loro rilancio deve essere preventivamente autorizzato dal Ministero.

Per assicurare adeguata copertura agli interventi previsti, sarà istituito un Fondo a copertura degli impegni assunti dallo Stato che sarà:

  • gestito da SACE, che opererà secondo adeguati standard prudenziali di gestione del rischio;
  • alimentato con i premi riscossi da SACE per conto del MEF (al netto delle commissioni trattenute da SACE).

Inoltre, con il nuovo Decreto, viene rafforzato il rapporto tra Sace e MEF poiché sarà prevista una convenzione di 10 anni che disciplinerà i seguenti aspetti:

  • lo svolgimento da parte di SACE dell’attività istruttoria delle operazioni;
  • le procedure per il rilascio delle garanzie e delle coperture assicurative da parte di SACE quando non è prevista l’autorizzazione preventiva del MEF;
  • la gestione degli impegni assunti (inclusi l’esercizio delle facoltà previste nella polizza di assicurazione, la gestione delle fasi successive al pagamento dell’indennizzo, le modalità di esercizio dei diritti nei confronti del debitore e l’attività di recupero dei crediti);
  • le modalità di gestione del Fondo da parte di SACE;
  • l’eventuale definizione di un livello di patrimonializzazione minimo.

Infine, sarà previsto l’istituzione di un “Comitato per il sostegno finanziario pubblico all’esportazione” composto da rappresentanti del MEF, Esteri, Difesa, Sviluppo, Interno e Politiche agricole.

Compito del Comitato sarà quello di deliberare il piano annuale di attività che definisce l’ammontare progettato di operazioni da assicurare, suddivise per aree geografiche e macro-settori, evidenziando l’importo delle operazioni da sottoporre all’autorizzazione preventiva del MEF, nonché il sistema dei limiti di rischio (Risk Appetite Framework - “RAF”).

Informiamo tutte le imprese che devono fare richiesta di CO che è stato esteso l'attuale orario di disponibilità tecnologica del servizio fino alle 23:00. Gli utenti, quindi, potranno fruire di tutte le funzionalità dello stesso fino all'ora indicata, salvo interventi di manutenzione. Resta infatti inalterato l'orario di disponibilità garantita fissato alle 19:00.

  • AGENZIA ICE ANNULLA I COSTI DI PARTECIPAZIONE ALLE INIZIATIVE PROMOZIONALI PER LE IMPRESE ITALIANE

Previsti rimborsi alle imprese per le spese già sostenute
L’Agenzia ICE, a seguito del diffondersi del virus COVID-19 e della situazione di emergenza correlata, interviene a favore del sistema produttivo italiano con misure di impatto immediato e agevolazioni volte a sostenere le aziende che partecipano alle sue iniziative promozionali.
Di concerto con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sono state previste le seguenti azioni di sostegno:

  1. verranno annullate le quote di partecipazione già fatturate dall’Agenzia ICE alle aziende, per la partecipazione alle iniziative promozionali (fiere estere, seminari, mostre autonome, workshop ecc.) con svolgimento a partire dal 1° febbraio 2020 fino al 31 marzo 2021, in qualsiasi parte del mondo;
  2. verranno rimborsate le spese già sostenute per la partecipazione alle iniziative sopra descritte per un tetto massimo pari a € 6.000 ad azienda per quelle dei settori agroalimentare e beni di consumo, e a €10.000 ad azienda per quelle del comparto beni strumentali. Il contributo sarà corrisposto previa autocertificazione delle spese sostenute e dovrà essere richiesto entro il 30 giugno 2020;
  3. sarà offerto gratuitamente un modulo espositivo allestito in tutte le manifestazioni organizzate dall’Agenzia ICE (fiere, mostre autonome, ecc.) che si svolgeranno nel periodo marzo 2020 - marzo 2021, in qualsiasi parte del mondo. In caso di assegnazione di ulteriori moduli, oltre a quello gratuito, sarà richiesto, in quest’unico caso, il pagamento della quota di partecipazione nella circolare informativa.
  4. per le altre attività, quali seminari, workshop, incoming, ecc., sarà ugualmente garantita a tutte le aziende la partecipazione a titolo gratuito.

Per le misure descritte ai punti 1 e 2, le aziende destinatarie dei benefici saranno contattate nei prossimi giorni dagli Uffici dell’Agenzia per l’avvio delle procedure previste.
Per le misure di cui ai punti 3 e 4, la documentazione informativa sugli eventi previsti sarà come di consueto pubblicata nelle sezioni dedicate a SETTORIed EVENTI.

  • COVID-19 RESTRIZIONI ALLA DOGANA DI BEIRUT

Come misura di contenimento alla diffusione del coronavirus e di salvaguardia della catena locale, le autorità portuali sono autorizzate allo sdoganamento solamente dei seguenti prodotti:
- Prodotti utilizzati dalle aziende nella produzione di prodotti alimentari
- Bevande analcoliche (acqua naturale, bevande zuccherate, succhi di frutta)
- Medicinali e sieri medicali
- Prodotti per la desinfestazione, per la sterilizazzione e per la pulizia - Prodotti per l’imballaggio
- Maschere e prodotti per la protezione delle persone (guanti, cappelli protettivi, scarpe speciali medicali, overall e protezioni per gli occhi), in tessuti, in fibre o materiale resistente
- Materiale per il funzionamento delle fabbriche (generatori, conveyors,..)
- Carta igienica e carta per le mani
- Etichette per prodotti alimentari- Letti per strutture mediche e prodotti relativi alla salute (ICE BEIRUT)

  • EGITTO: EXPORT DI PRODOTTI AGRICOLI VERSO L'ITALIA

Con decreto n. 194 del 27 marzo 2020 il Ministro Egiziano del Commercio e dell'Industria ha deciso di sospendere le esportazioni di legumi per un periodo di tre mesi, al fine di garantire l'approvvigionamento di alimenti di base dei cittadini. Secondo i dati Istat, nel 2019 l'Italia ha importato dall'Egitto legumi per euro 5,8 Mln. (60% fagioli, 40% fave). L'import totale italiano di prodotti agricoli dall'Egitto e' stato pari a 100 milioni di euro. La serie storica dal 2010 mostra un valore delle importazioni italiane all'interno di una forchetta con il dato minimo pari a 75 milioni nel 2018 e il massimo di 108 milioni nel 2013. Tra i prodotti provenienti dall'Egitto, oltre ai legumi, si segnalano le patate e i semi oleosi, entrambi con il valore di 25 milioni di euro; gli ortaggi (21,5 milioni di euro); la frutta (12 milioni); il pesce (6,5 milioni). L'export italiano di prodotti dell'agricoltura verso l'Egitto nel 2019 e' stato pari a 61,7 milioni di euro, di cui 58,5 frutta. L'export di mele, in particolare, ha raggiunto 51 milioni di euro, dato più che raddoppiato rispetto al 2018.

  • RIPARTI CON ICE!

ICE mette a disposizione delle imprese italiane una serie di strumenti completamente gratuiti e immediatamente fruibili: news dai mercati e un programma formativo multimediale di Export Management.

  • ITALIA-CINA: FIRMATI PROTOCOLLI D’INTESA PER ESPORTAZIONE DI CARNE BOVINA E RISO IN CINA

Firmati a Pechino due protocolli d'intesa che aprono il mercato cinese all'esportazione di carne bovina e riso italiani, costituendo un passo importante verso il superamento delle barriere alle esportazioni di prodotti agro-alimentari italiani in Cina. La Farnesina, in stretto raccordo con i Ministeri delle Politiche Agricole e della Salute, nonché con le competenti autorità cinesi, ha impresso la massima accelerazione per giungere in tempi rapidi alla firma di questi protocolli, che aiuteranno concretamente l'export italiano in questo momento di particolare difficoltà. Il ministero degli Esteri, anche attraverso la rete diplomatico-consolare, è impegnato al massimo nel fronteggiare la pandemia da Covid-19 non solo sul fronte dell'approvvigionamento di materiale sanitario e nell'azione di rimpatrio dei connazionali, ma anche nel sostegno al mondo produttivo e imprenditoriale.
Per quanto riguarda il via libera all'accordo sull'esportazione di riso italiano in Cina, l'intesa è stata sottoscritta a Pechino fra il ministero delle Politiche Agricole, rappresentato dall'ambasciatore italiano in Cina Luca Ferrari, e l'amministrazione generale delle Dogane della Repubblica popolare cinese, che consente l'esportazione in Cina di riso da risotto. Si tratta di una intesa che corona concretamente un negoziato diplomatico e tecnico andato avanti per anni con il coinvolgimento del Servizio fitosanitario nazionale, condotto insieme alle rappresentanze dei risicoltori e delle imprese risiere italiane.

  • RipartireSicuri - EDUCATIONAL TO EXPORT SACE SIMEST

Il momento attuale è anche un’occasione per riflettere sui propri approcci e modelli, soprattutto in materia di governo e gestione dei rischi aziendali, al fine di progettare sistemi di “business continuity” per affrontare con logica proattiva possibili situazioni di crisi future e garantire la redditività del business nel lungo termine.
Con questo ciclo di webinar, organizzato nell’ambito del programma Education to Export, SACE SIMEST intende offrire alle PMI orientate all’export un momento di confronto e di approfondimento su come ripensare la propria strategia internazionale alla luce della situazione attuale, implementando approcci e modelli più rigorosi di analisi dei mercati e della domanda (B2B e B2C), favorendo una maggiore cultura interna in materia di consapevolezza del rischio e accelerando il processo di trasformazione digitale, ormai indispensabile, per recuperare quella competitività che ci contraddistingue nel mondo. Per maggiori info, consulta la pagina dedicata e il calendario degli eventi.

  • Webinar: "Il Piano Europeo per gli Investimenti Esterni dell’UE - Focus Africa" – 11/06/2020

Nel quadro promozionale a sostegno dell’accesso delle PMI italiane agli strumenti di finanziamento comunitario, l'ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, organizza un Webinar sul Piano Europeo per gli Investimenti Esterni – Focus Africa.
Il Webinar ha l'obiettivo di fornire informazioni sugli strumenti finanziari attivati dal Piano Europeo per gli Investimenti Esterni (EIP), con particolare riguardo al continente africano e sul ruolo svolto da soggetti bancari e/o finanziari nazionali in questo ambito.
Adesioni entro e non oltre il 9 giugno 2020. Per maggiori info e per aderire all’iniziativa, clicca QUI.

  • GRANDI DEGUSTAZIONI DI VINI ITALIANI IN CANADA 2020 (27/10/2020 - 04/11/2020 VANCOUVER, CALGARY, TORONTO, MONTRÉAL, CANADA)

L'Agenzia ICE, compatibilmente con le restrizioni e i vincoli imposti dall'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, organizzerà la 25a edizione delle Grandi Degustazioni di vini italiani in Canada, la manifestazione che ha conquistato un ruolo di primaria importanza nel panorama degli eventi promozionali dedicati al vino e che si conferma come l'appuntamento commerciale di riferimento per i professionisti di settore canadesi.

Adesioni entro e non oltre il 18/06/2020. Per ulteriori info e modalità di partecipazione, clicca QUI.

A rafforzare, integrare e arricchire il servizio di assistenza alle imprese che operano sui mercati internazionali, in relazione all’emergenza Covid 19, già attivo presso la nostra Camera, nasce il nuovo servizio di help desk, promosso da Unioncamere in collaborazione con Promos Italia.

Un supporto aggiuntivo per trovare risposte sulle nuove procedure connesse all’esportazione, alla logistica e al trasporto delle merci (monitorando anche la situazione ai confini dei vari Paesi europei), oltre che sulle normative che alcuni paesi stanno introducendo per contrastare il contagio.

Lo sportello costituisce anche un’utile bussola per individuare alcune opportunità in mercati oggi meno toccati dall’emergenza o, in prospettiva, nei paesi che per primi si rimetteranno in moto. Soprattutto utilizzando la leva dell’e-commerce, che rappresenterà sempre di più un’occasione per accrescere le opportunità di vendita e la nostra presenza sui mercati esteri. Per questo, lo sportello si avvale anche della collaborazione di Assocamerestero e della rete delle Camere di commercio italiane all’estero, in grado di dare tempestivamente informazioni “di prima mano” su come i principali mercati di riferimento dell’Italia stanno reagendo in questa fase e di offrire loro alcuni primi suggerimenti operativi.

Le informazioni aggiornate sui principali paesi partner dell’Italia sono disponibili attraverso il portale www.sostegnoexport.it dove, oltre ai servizi di orientamento ai mercati esteri e alla definizione di piani di pre-fattibilità per l’export, sarà possibile trovare un calendario articolato di webinar informativi per le imprese. Il calendario dei webinar, che partiranno dal mese di maggio, è stato appositamente studiato per settore, per paese o per approfondire tematiche trasversali: dall’uso delle tecnologie digitali fino alle procedure di import/export di dispositivi di protezione individuali.

Le imprese interessate potranno inviare richiesta di assistenza a emergenzaeconomica @fg.camcom.it o direttamente a emergenzacovid@sostegnoexport.it.

L'emergenza sanitaria da COVID-19 in atto sull'intero territorio nazionale ed i conseguenti provvedimenti di contrasto emanati dalle Autorità competenti ha comportato, per diverse imprese operanti con l'estero, l'esigenza di dover rappresentare alle controparti straniere le cause di forza maggiore e far fronte all'inadempimento delle obbligazioni che ne sono derivate sui contratti di fornitura in essere.

Al fine di evitare i conseguenti danni che potrebbero determinarsi per le imprese, il Ministero dello sviluppo economico con nota prot 88612 del 25.3.2020 ha disposto che le Camere di commercio, su richiesta delle imprese, quale documento a supporto del commercio internazionale, mediante specifiche attestazioni in lingua inglese, potranno confermare di aver ricevuto, dall'impresa richiedente il medesimo documento, una richiesta in cui l'impresa medesima afferma di non aver potuto assolvere nei tempi agli obblighi contrattuali precedentemente assunti per motivi imprevedibili e indipendenti dalla volontà e capacità aziendale.

Per richiedere le attestazioni l'impresa potrà farlo attraverso:

  • la piattaforma Cert'ò, predisponendo una pratica telematica, accedendo al servizio Certificati di Origine per l'estero (richiesta visti e autorizzazioni) e allegando alla pratica telematica la richiesta firmata digitalmente dal legale rappresentante oppure con firma autografa, in questo caso la richiesta va scansionata e inviata insieme a copia del documento di identità in corso di validità.
  • pec : cciaa@fg.legalmail.camcom.it e per conoscenza all’indirizzo email: internazionalizzazione@fg.camcom.it avendo cura di inserire come oggetto : “Richiesta attestazione camerale “emergenza COVID-19" e allegando la dichiarazione, debitamente compilata e firmata dall'impresa richiedente.

Diritti di segreteria: € 3,00 pagabili con:

  • prepagato Telemaco (nel caso di utilizzo della piattaforma Cert'O)
  • versamento conto corrente postale n. 11243714 intestato alla C.C.I.A.A. di Foggia- causale: Attestazioni camerali emergenza COVID-19;
  • cassa automatica c/o CCIAA di Foggia.

Per il pagamento su conto corrente postale o cassa automatica, sarà necessario allegare alla richiesta copia del versamento.
Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a contattare i seguenti uffici:

  • Ufficio Internazionalizzazione: Dott.ssa Alba Marseglia- 0881797302
  • Ufficio Certificazioni per l’estero: Rag. Silvana Villani - 0881797269

email: internazionalizzazione@fg.camcom.it.

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Ultima modifica:

Martedì, 26 Maggio, 2020 - 12:50

#Covid-19

La Camera di commercio di Foggia al fianco delle imprese


NUMERI DEDICATI
dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00

Assistenza telefonica Registro Imprese
0881.797230

Camera in ascolto - filo diretto con le imprese
0881.797311
emergenzaeconomica@fg.camcom.it


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